Maratona di Chicago 2026: Kipruto vince in 2h01'09″, Kiplimo crolla, Feysa si conferma
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Maratona di Chicago 2026: Kipruto vince in 2h01'09″, Kiplimo crolla, Feysa si conferma

Il team RunRun 2026-10-13

Risultati della Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto si impone in 2h01'09″, Hawi Feysa fa il bis in 2h13'33″. La gara di Kiplimo, i record americani, il meteo e le lezioni sul ritmo per gli amatori.

Una settimana fa ci chiedevamo se Jacob Kiplimo potesse minacciare l'1h59'30″ di Sabastian Sawe a Chicago. Domenica 11 ottobre è arrivata la risposta: no, e non è stato nemmeno lui a vincere. Terzo nel 2024, secondo nel 2025, Amos Kipruto ha finalmente conquistato la Bank of America Chicago Marathon, in 2h01'09″. Tra le donne, Hawi Feysa ha difeso il titolo in 2h13'33″, al termine della gara femminile più densa mai disputata sulla distanza.

I risultati

PosizioneUominiTempo
1Amos Kipruto 🇰🇪2h01'09″ — primato personale
2Tadese Takele Bikila 🇪🇹2h02'56″ — primato personale
3Milkesa Mengesha 🇪🇹2h03'46″
4Jacob Kiplimo 🇺🇬2h04'18″
5Boki Diriba 🇪🇹2h05'01″
7Clayton Young 🇺🇸2h05'23″ — 1° statunitense
PosizioneDonneTempo
1Hawi Feysa 🇪🇹2h13'33″ — primato personale
2Sharon Lokedi 🇰🇪2h14'07″ — primato personale
3Brigid Kosgei 🇰🇪2h14'55″
4Mary Ngugi-Cooper 🇰🇪2h17'23″
5Joan Kilimo 🇰🇪2h18'39″
7Emma Grace Hurley 🇺🇸2h20'47″ — 1ª statunitense

Oltre 54.000 partecipanti hanno preso parte a questa 48ª edizione, attraverso i 29 quartieri del percorso.

Uomini: a ritmo di record fino al 30° km

La partenza è stata veloce. Sei uomini — Kipruto, Kiplimo, Bikila, Mengesha, Diriba e Daniel Mateiko — sono transitati insieme alla mezza in 1h00'21″, otto secondi più veloci di Sawe nel suo record del mondo a Londra e in linea con il record del percorso di Kelvin Kiptum (2h00'35″). Al 25° km (1h11'19″) erano rimasti in quattro.

È lì che Kiplimo ha indurito la gara: 13'58″ tra il 25° e il 30° km, cioè 2'48″ al chilometro, più veloce del ritmo del record del mondo. Al 30° km (1h25'28″) erano rimasti solo lui e Kipruto, con una proiezione intorno a 2h00'12″. I due si sono alternati in testa, poi Kipruto ha piazzato l'attacco decisivo poco dopo il 21° miglio, verso il 34° km: 12 secondi di vantaggio al 35° km, 1'32″ al 24° miglio (38,6 km). È passato al 40° km in 1h54'31″.

Il suo 2h01'09″ migliora di 30 secondi il primato personale stabilito a Londra ad aprile. È il secondo tempo della storia della gara, il secondo mai realizzato negli Stati Uniti, ed eguaglia il 2h01'09″ di Eliud Kipchoge a Berlino nel 2022, collocandolo al 5° posto tra i maratoneti più veloci della storia. Il keniano, bronzo mondiale nel 2019, conquista la sua seconda vittoria in una Major dopo Londra 2022. Nel comunicato degli organizzatori ha riassunto la sua giornata in una frase: «Quando la mente è pronta, il corpo segue».

Il record del percorso di Kiptum, invece, resiste: la seconda metà di Kipruto (1h00'48″) è stata più lenta di 27 secondi rispetto alla prima.

Kiplimo: l'accelerazione che è costata cara

Vincitore qui l'anno scorso al debutto in maratona, Kiplimo voleva diventare il primo uomo a difendere il titolo a Chicago dai tempi di Samuel Wanjiru (2009-2010). Ha condotto gran parte della gara ed è stato lui a far esplodere il gruppo. Secondo il resoconto di World Athletics, è stato poi frenato da un dolore al bicipite femorale.

Il finale non lascia dubbi: dal 35° km al traguardo ha impiegato 24'08″, cioè 3'21″ al chilometro, contro i 21'11″ di Kipruto (2'57″/km). Superato da Bikila e poi da Mengesha, ha chiuso quarto, a 3'09″ dal vincitore. Sei mesi dopo il suo 2h00'28″ di Londra, l'ipotesi di una seconda maratona sotto le due ore nel 2026 si è spenta negli ultimi dieci chilometri.

Donne: tre atlete sotto le 2h15, una prima volta

Feysa e Kosgei sono partite da sole dietro le lepri (31'04″ ai 10 km). Sharon Lokedi, due volte vincitrice a Boston, alla prima esperienza su un percorso piatto di una Major, ha preferito aspettare: è rientrata sulle prime intorno al 20° km. Passaggio alla mezza in 1h06'06″, su ritmi da 2h12.

Al 30° km (1h34'16″) la gara si è ridotta a un duello Feysa-Lokedi, con Kosgei staccata di 11 secondi. Le due erano ancora spalla a spalla al 35° km (1h50'23″). Feysa ha fatto la differenza a circa un miglio dall'arrivo.

Il suo 2h13'33″ migliora il primato personale di 84 secondi e ne fa la quarta donna più veloce della storia. Lokedi (2h14'07″) entra all'8° posto della graduatoria mondiale di tutti i tempi, e Kosgei, ex primatista del mondo, completa il podio in 2h14'55″. Secondo World Athletics, è la prima volta che tre donne scendono sotto le 2h15 nella stessa maratona. Più indietro, l'australiana Isobel Batt-Doyle ha stabilito il record dell'Oceania in 2h20'38″.

Gli statunitensi: Young a 40 secondi dal record, Hurley e Rupp nella storia

Il duello americano annunciato c'è stato, ma non come previsto. Vincent Mauri è partito a ritmo di record nazionale (1h02'15″ alla mezza), prima di essere colpito dai crampi e ripreso da Clayton Young e Charles Hicks verso il 22° miglio. Ha chiuso decimo in 2h06'45″.

  • Clayton Young, 7° in 2h05'23″, diventa il secondo statunitense più veloce della storia, a 40 secondi dal record di Conner Mantz (2h04'43″, Chicago 2025). Ha corso nonostante un infortunio al bicipite femorale, secondo la stampa americana.
  • Charles Hicks, 8° in 2h05'35″, diventa il terzo statunitense più veloce della storia.
  • Galen Rupp, vincitore qui nel 2017, ha corso in 2h06'55″ a 40 anni: record statunitense master (over 40) migliorato di oltre tre minuti.
  • Emma Grace Hurley, primatista statunitense degli 8 km, ha firmato 2h20'47″ alla prima maratona: il miglior debutto di sempre per una statunitense.

In totale, 22 statunitensi (10 uomini e 12 donne) hanno ottenuto il minimo per i Trials olimpici americani del 2028. In carrozzina, la svizzera Catherine Debrunner ha migliorato di 60 secondi il proprio record del mondo (1h33'16″), una prima volta a Chicago, e il connazionale Marcel Hug ha firmato il record del percorso per la sua settima vittoria.

Una mattinata sempre più calda

Pochi giorni prima della gara, gli organizzatori avevano posto l'evento in allerta gialla, il secondo dei quattro livelli del loro sistema di allerta, che segnala condizioni non ideali. Le rilevazioni del National Weather Service all'aeroporto di Midway indicano circa 16 °C alla partenza, con quasi l'80% di umidità e quasi niente vento, poi 18 °C verso le 10 e 21 °C a mezzogiorno.

Per gli élite, arrivati intorno alle 9:30, la mattinata è rimasta accettabile. Per un runner partito nelle ultime ondate con l'obiettivo delle 4h30, il finale di gara si è giocato sopra i 20 °C.

Cosa possono imparare gli amatori

Il negative split non è obbligatorio; la regolarità sì. Kipruto ha corso la seconda metà 27 secondi più lenta della prima, Feysa 81 secondi. In una mattinata che si scalda, una seconda metà un po' più lenta resta una gara ben gestita. Quello che costa caro è uno scarto di diversi minuti.

Le accelerazioni si pagano dopo il 35° km. Kiplimo ha guadagnato qualche secondo tra il 25° e il 30° km e ne ha persi quasi tre minuti nel finale. Mauri ha pagato il suo passaggio alla mezza a ritmo di record. Nella tua dimensione: un runner che punta alle 3h30 (4'59″/km) e «mette tempo in banca» nella prima mezza lo restituisce quasi sempre, con gli interessi, negli ultimi dieci chilometri. Fissa il tuo ritmo con la tabella dei passi per la maratona e verifica che sia realistico con il calcolatore di equivalenze partendo da una mezza o da un 10 km recenti.

La pazienza paga. Lokedi ha lasciato andare Feysa e Kosgei, è rientrata al 20° km e se ne va con un enorme primato personale. Young e Hicks hanno lasciato scappare Mauri e lo hanno ripreso al 22° miglio.

Il caldo si gestisce fin dalla partenza. 16 °C con molta umidità bastano per far salire la frequenza cardiaca. Quando l'allerta è gialla, parti qualche secondo al chilometro più lento del previsto, bevi presto e sfrutta i punti di spugnaggio. Se domenica eri a Chicago, la nostra guida al recupero dopo una maratona ti aiuterà a gestire al meglio le prossime due settimane.

Appuntamento al 2027

La 49ª edizione si correrà domenica 10 ottobre 2027 e ospiterà i campionati statunitensi di maratona. Le candidature per il sorteggio sono aperte fino a giovedì 29 ottobre, alle 14 ora di Chicago (le 20 in Italia). Tutte le informazioni pratiche sono nella scheda della Maratona di Chicago 2027.


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