È vero che alcune gare sono riservate alle élite?
Cultura Running

È vero che alcune gare sono riservate alle élite?

Il team RunRun 2026-01-22

Mentre il running è spesso lodato per la sua accessibilità, alcune linee di partenza sembrano irraggiungibili per i comuni mortali. Mito o realtà? Facciamo il punto sull'elitismo nella corsa.

È vero che alcune gare sono riservate alle élite?

Una delle grandi bellezze della corsa risiede nella sua straordinaria democratizzazione. Alla maratona di New York, Berlino o Parigi, correte esattamente sullo stesso asfalto del detentore del record mondiale. Attraverserete gli stessi quartieri, soffrirete sulle stesse salite e taglierete lo stesso traguardo. È raro nello sport: immaginate di poter giocare una partita di tennis sul centrale di Roland-Garros subito dopo la finale!

Eppure, una voce persiste: alcune gare sarebbero club chiusi, inaccessibili agli amatori. Qual è la vera situazione?

Le fortezze inespugnabili: I campionati ufficiali

Cominciamo dall'ovvio: sì, alcune gare sono strettamente riservate alle élite.

È il caso dei Giochi Olimpici, dei Campionati del Mondo o dei campionati continentali. Qui non c'è pettorale per il grande pubblico. Per partecipare, bisogna essere selezionati dalla propria federazione nazionale e aver realizzato dei minimi (tempi qualificativi) spesso stratosferici.

  • L'eccezione che conferma la regola: Per le Olimpiadi di Parigi 2024, la "Marathon Pour Tous" ha permesso a 20 024 amatori di correre il percorso olimpico la sera stessa della gara élite. Una prima storica!

Il filtro della performance: Boston e simili

Pur non essendo riservate ai "professionisti", alcune gare applicano una selezione drastica basata sulla performance. La Maratona di Boston ne è l'esempio più celebre. Per sperare di iscriversi, bisogna aver corso una maratona certificata al di sotto di un certo tempo (il famoso "Boston Qualifier" o BQ), che varia in base all'età e al genere.

Per un uomo di 18-34 anni, occorre ad esempio correre sotto le 3h00. È un livello da ottimo amatore, ma non è élite professionistica. È una barriera all'ingresso che crea prestigio, ma che rimane raggiungibile con (molto) allenamento.

Il filtro del caso e del portafoglio: Le Majors e l'Ultra-Trail

Altre gare sono teoricamente aperte a tutti, ma "riservate" in pratica a chi ha fortuna o mezzi economici.

  1. Il sorteggio (Lottery): Londra, Tokyo o la Western States (ultra-trail mitico) ricevono così tante domande che i pettorali vengono assegnati per estrazione. Che siate il corridore più lento o più veloce del mondo, decide la fortuna.
  2. Il sistema di punti (UTMB): Per l'Ultra-Trail du Mont-Blanc a Chamonix, non basta pagare. Bisogna aver terminato altre gare (le "Running Stones") per dimostrare la propria esperienza. Non è elitismo di velocità, ma elitismo di esperienza... e finanziario, perché accumulare queste gare di qualificazione costa caro in viaggi e iscrizioni.

La realtà sul campo: Uno sport massivamente inclusivo

Nonostante queste eccezioni notevoli, il 99% delle gare nel mondo è aperto a chiunque sia disposto a pagare il pettorale e presentare un certificato medico.

Meglio ancora, la tendenza attuale va verso l'iper-inclusività. I limiti di tempo (il tempo massimo per finire) sono sempre più ampi per accogliere camminatori e principianti. Distanze più corte (5 km, 10 km) vengono sistematicamente proposte a margine delle maratone perché la festa sia accessibile a tutti.

Conclusione: Le élite hanno i loro privilegi, ma la strada è di tutti

In definitiva, la "riserva" alle élite si vede soprattutto nei dettagli logistici:

  • Partono davanti (il box élite) per non essere ostacolati.
  • Hanno i propri rifornimenti personalizzati ai tavoli.
  • Non pagano il pettorale (vengono addirittura pagati per venire!).

Ma una volta sparato il colpo di pistola, la distanza è la stessa. La pioggia bagna tutti allo stesso modo. E la medaglia finisher ha lo stesso peso al collo del primo e dell'ultimo. Questa è la magia del running.


Per approfondire

Nos outils gratuits

Zones FC

Calculez vos zones de fréquence cardiaque pour optimiser votre entraînement.

Découvrir l'outil

Calculateur d'allures

Convertissez et calculez vos allures pour mieux maîtriser votre vitesse.

Découvrir l'outil

Passez au niveau supérieur avec RunRun

Utilisez nos outils gratuits pour optimiser votre entraînement et atteindre vos objectifs.

Se connecter et créer mon programme